Un Papa che non solo ha parlato di Dio, ma ha mostrato come vivere di Dio. Il volume racconta magistralmente la vita di Karol giovane, prete, vescovo, papa e santo. Il racconto, un po' narrativo e un po' saggistico, non segue necessariamente il ritmo cronologico ma si sofferma via via sugli aspetti salienti di uno che ha segnato profondamente la storia. Tra i punti forti del libro, il racconto inedito di quando il seminarista Wojtyla salvò una ragazza ebrea di 13 anni da morte certa; i retroscena dell'attentato di Alì Agca; il viaggio di Giovanni Paolo II del 1983 in Polonia, e che segnò l'inizio di un "terremoto" che avrebbe portato alla caduta del Muro di Berlino; il Giubileo del Duemila, quando, dopo l'opera costante e i "mea culpa" di papa Wojtyla, la Chiesa chiese perdono per i tradimenti del Vangelo compiuti dai cristiani lungo i secoli. Il 2 aprile, già nel pieno del Giubileo 2025, cade il 20° della scomparsa di Giovanni Paolo II. Una data di grande significato spirituale per tanti cattolici e non, che portano nel cuore il ricordo di Karol Wojtyla e di un papato rivoluzionario.